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Death Valley National Park – California

Uno dei parchi che non si può assolutamente perdere durante un viaggio in California
Uno scenario unico, un luogo indescrivibile

Comprende ampie zone sotto il livello del mare e, anche se non si direbbe, ospita 1.000 specie rare di piante.
Il parco si trova a circa metà strada tra Mammoth Lakes (circa 3 ore in auto) e Las Vegas (circa 2 ore in auto)
Il periodo migliore per visitarlo va da novembre ad aprile. D’estate è meglio evitare per via delle temperature che tra luglio e agosto possono raggiungere i 45°-50°
Se si viaggia in questo periodo è assolutamente necessario prendere le dovute precauzioni come: portare sempre in macchina taniche di acqua, almeno 4 litri a persone, inevitabile, in alcuni casi, spegnere l’aria condizionata perchè fa così caldo che il motore si surriscalderebbe talmente tanto da rischiare di rimanere in panne e, soprattutto, evitare di avventurarsi al di fuori dei sentieri ufficiali. Altra cosa fondamentale è non rischiare di trovarsi senza benzina nel serbatoio.

 

Perchè si chiama così? Alcuni pionieri nell’800, durante la corsa all’oro, pensarono di raggiungere più facilmente la zona di Sacramento passando da questa zona, ma molti purtroppo incontrarono la morte perchè attraversarono d’estate e quindi persero la vita. Da qui il nome la Valle della Morte.

 

Cose da vedere assolutamente:

Zabriskie Point
Si trova a 216 m sul livello del mare nei pressi di Furnace Creek a circa 8 km dal Visitor Center lungo la 190 in direzione sud. Da qui si può ammirare il settore occidentale della Death Valley e la Panamint Range, una sorta di “catena di montagne”.

 

Dante’s View
Da Furnace Creek a 33 km in direzione sud lungo la 190, si trova Dante’s View a 1.800 m sul mare. La vista spazia per 180 km, ci sono catene montuose alternate a valli desertiche, un posto davvero irreale.

 

Badwater Basin
Andando a sud lungo la Badwater Road, si trovano le Badwater Basin, nel punto più basso del parco a 86 m sotto il livello del mare. Non lontano si trova l’Artist’s Drive dove è possibile godere della famosa Artist’s Palette quando al tramonto si possono vedere le rocce che si colorano con colori unici e particolari.

 

Racetrack Playa
Infine, un percorso un pò più impervio, arriva all Racetrack Playa dove si trovano le famose sliding rocks. Un letto di un lago essiccato dove si potranno vedere le tracce di un misterioso rotolamento di pietre che sembra si muovano durante la notte per effetto del vento e del calore che rilascia il terreno. Per arrivare a questo posto però è necessario attraversare una strada sterrata di 43 km … sconsigliata quindi ad luglio  e agosto.

 

Pronto per l’attraversata?
Alla prossima!